Sabato 12 Novembre 2022 ore 11:30 Teatro Asteria

Una gioiosa fratellanza Musiche di M. Giuliani, J. N. Hummel e I. Moscheles

Pablo Marquez chitarra – Jan Schultsz fortepiano

Program:

M.Giuliani​​​

Rondo op.68 n.1 en La Maggiore per chitarra e fortepiano

J.N.Hummel​​​

Potpourri op.53 per chitarrafortepiano

I.Moscheles​​​

La tenerezza, rondoletto per fortepiano op.52

M. Giuliani​​​

Amusement op.10 n.1 per chitarra

​​​​​Pause​​​

M.Giuliani​​​

Rondo op.68 n.2 en si minore per chitarra e fortepiano

I.Moscheles/M.Giuliani

Grand Duo Concertant in La Maggiore            

I. Allegro maestoso
II. Scherzo: Vivace
III. Largo espressivo
IV. Pastorale: Allegretto espressivo

NOTE AL PROGRAMMA:

Il programma esplora una straordinaria amicizia musicale a Vienna all’inizio del XIX secolo. Mauro Giuliani (1781-1829), originario del Regno di Napoli, era giunto alla capitale dell’Impero asburgico alla giovane età di 25 anni e si era rapidamente affermato come chitarrista virtuoso “à la mode” della scena viennese. Qui collaborò con due dei più celebri musicisti del suo tempo attivi anche loro a Vienna: i due pianisti Johann Nepomuk Hummel (1778-1837) e lgnaz Moscheles (1794-1870). Ciò che colpisce nelle composizioni che hanno prodotto insieme è un nuovo modo di fare musica. La novità della collaborazione tra i tre virtuosi di questo concerto è il livello sorprendente di coerenza e qualità, volte a evidenziare i loro stili di esecuzione musicale unici e a consolidare così il loro fascino per l’esigente pubblico viennese. Gli “esperti” potranno forse distinguere qua e là caratteristiche individuali di Hummel, Giuliani o Moscheles; tuttavia, l’idea di ripartire con precisione l’apporto individuale di ciascuno dei compositori a queste opere, finemente costruite e ispirate, è quasi impossibile. Questa produzione musicale è, senza dubbio, il risultato della gioiosa fratellanza di un gruppo di amici abituati a trascorrere del tempo insieme, a suonare insieme e a celebrare insieme la vita.

PABLO MARQUEZ – CHITARRE ROMANTICHE

Pablo Marquez è considerato uno dei chitarristi più affermati del nostro tempo. Interprete eccezionale di musica contemporanea, è ugualmente acclamato per le sue versioni appassionate ed equilibrate dei capolavori storici e della musica tradizionale argentina. Ha avuto strette collaborazioni con grandi compositori come Zad Moultaka, Mauricio Kagel, Luca Francescani e Gyorgy Kurtag. Pierre Boulez lo ha invitato a suonare la Sequenza Xl di Luciano Berio per le celebrazioni del 70° compleanno del compositore italiano. Collabora con musicisti, direttori e orchestre eccezionali, come Anja Lechner, Patricia Kopatchinskaja, Dino Saluzzi, Anne Gastinel, il Rosamunde Ouartett, Jan Schultsz, Mario Caroli, Susanna Malkki, Josep Pons, la Bayerische Rundfunk Orchestra, la Philharmonique de Radio France, l’Ensemble lntercontemporain, il Nouvel Ensemble Moderne de Montréal, nonché le orchestre WDR e NWD.  È un artista discografico ECM e insegna alla Hochschule fur Musik di Basilea.

JAN SCHULTSZ – FORTEPIANO 

Nato ad Amsterdam, ha studiato corno e pianoforte al conservatorio della sua città natale e ai conservatori di Basilea e Losanna. Tra il 1991 e il 1995 ha proseguito gli studi in direzione d’orchestra a Basilea, Berna e Zurigo con Manfred Honeck e Ralf Weikert. I corsi di perfezionamento lo hanno portato a Jorma Panula, Sir Edward Downes e llya Musin, tra gli altri, prima di laurearsi nel 1995. La sua particolare area di interesse è la riscoperta di opere dimenticate e un nuovo sguardo sul repertorio più noto. L’obiettivo principale del suo lavoro interpretativo è la musica del periodo classico-romantico. È professore di musica da camera e Lied performance presso la Musik Akademie Basel. Come direttore d’orchestra di opere liriche, il suo percorso professionale lo ha portato alla Norske Opera di Oslo, all’Opera di Stato ungherese di Budapest e all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi. Fra i suoi partner musicali ci sono Cecilia Bartoli, Werner Gura, Marina Viotti, Daniel Behle e Leila Schayegh.